Castel del Monte
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Ad un anno dalla mia assunzione in questa sede, ho potuto rendermi conto di persona quanto le relazioni con questo Paese siano ricche ed importanti per l’Italia: a motivo degli innegabili legami storici di lunga data, che hanno visto sia pagine di conflitto che storie estremamente positive di progresso condiviso; ma soprattutto in virtù delle potenzialità che, specialmente sulla base di quella risorsa unica che è costituita dalla comunità italiana in Etiopia, potrebbero ancora unire i due popoli in un comune obiettivo di sviluppo.
L’Etiopia rappresenta oggi, emblematicamente, gli innegabili progressi che sono stati effettuati da questo continente negli ultimi decenni. Passi decisivi sono stati fatti qui per ridurre la povertà; per garantire a tutti l’accesso all’istruzione primaria; per diffondere l’istruzione tecnica e superiore; per fornire servizi sanitari essenziali contro le malattie endemiche più diffuse anche nelle zone più remote del Paese. Molto, certo, resta da fare e anche l’Italia, insieme ad altri partner vecch e nuovi, rimane impegnata nella cooperazione allo sviluppo, sia a livello intergovernativo, sia mediante una miriade di iniziative di volontariato nei settori di maggiore priorità. In questi mesi ho avuto modo di constatare di persona l’entusiasmo e la dedizione che questi  volontari italiani, siano essi laici o religiosi, hanno posto nella collaborazione con questo Paese e con questo popolo e nell’attuazione d iniziative socialmente utili; e ad essi voglio rendere omaggio, riconfermando loro il massimo sostegno dell’Ambasciata e mio personale.
Se la lotta alla povertà e per garantire alla popolazione i servizi di base e la sicurezza alimentare costituisce ancora un fronte da non trascurare, é peraltro vero che l’Etiopia ha cominciato a porre le basi di un vero e proprio sviluppo economico, mettendo mano a grandi opere infrastrutturali ed avviando iniziative imprenditoriali per sfruttare al meglio i propri vantaggi economici comparati. Si tratta di campi ed opere in cui l’Italia é stata tradizionalmente presente e attiva in questo Paese, offrendo un notevole ed apprezzato contributo in termini di trasferimento di conoscenze tecnologiche e di competenze professionali. Gli imprenditori italiani sono pronti ad offrire ancora un proprio apporto allo sviluppo economico, in un’ottica di complementarietà e di reciproco vantaggio. E’ mia convinzione che in questo Paese esistano moltissime opportunità da cogliere in campo economico e commerciale ed intendo adoperarmi al massimo per farle meglio conoscere nel mio Paese predisponendo, in dialogo con queste Autorità e con l’insostitibile sostegno della comunità italiana residente,  l’ambiente più favorevole ed amichevole possibile per i nostri potenziali investitori ed operatori economici. In questo campo, una informazione ampia e corretta é essenziale. L’Ambasciata ha promosso nei mesi scorsi incontri con le Autorità etiopiche aperti a tutta al comunità d’affari italiana, per chiarire aspetti fondamentali delle normative locali in materia doganale e fiscale e per illustrare opportunità ed  incentivi offerti nel quadro del “Growth and Transformation Plan”. Mi riprometto di continuare a sostenere simili iniziative e, per renderle più incisive, resto in attesa di ogni utile consiglio da parte della comunità italiana e degli imprenditori interessati a questo Paese.
Nel campo della politica internazionale, l’Italia e l’Etiopia costituiscano due partner  importanti nella ricerca della stabilità politica in una regione attraversata ancora da conflitti e minacciata dal terrorismo. L’Etiopia, che gode di una posizione geostrategica e di un ruolo politico centrale nell’area, e l’Italia, che svolge un tradizionale ruolo di facilitatore  nei processi politici che interessano il Corno d’Africa, collaborano strettamente nell’ambito dell’organizzazione regionale IGAD. Bilateralmente e in quanto co-chair dell’IGAD Partners Forum, l’Italia resta fortemente impegnata nel favorire il sostegno internazionale ai processi di pace in Somalia ed in Sudan, nonchè un più efficace coordiamento delle azioni dei partner nel campo dello sviluppo regionale. Non posso non ricordare, in questo messaggio, che negli ultimi anni un altro settore di attività dell’Ambasciata è andato assumendo un peso crescente: quello dei rapporti con l’Unione Africana, che proprio ad Addis Abeba ha la sua sede.  In quest’ambito, l’Italia è impegnata molto attivamente nelle azioni di pace finanziate in via bilaterale dalla “Italian African Peace Facility”, nonché a quelle avviate nell’ambito dell’Unione Europea. E’ mio proposito  continuare a dedicare la massima attenzione al rapporto con l’UA, che sono convinto sia destinato a svilupparsi ulteriormente non solo nell’ambito politico ma anche in quelli economico e dell’integrazione regionale.